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Era la seconda volta che organizzavo un evento e non ti nascondo che quella sera ero molto stanca, non certo pentita di averlo fatto ma molto stanca sì, anche un po' avvilita perchè con alcune persone e in alcune scuole avevo fatto molta fatica a promuovere l'incontro, sembrava quasi che facessero un favore a me a pubblicizzare l'evento o a raccogliere le adesioni. Forse dovrei tornare in quelle scuole e spiegare cosa vuol dire vedere tua figlia guardarti impaurita perchè si sta strozzando e sapere cosa fare!
Ecco come sono andati quei rapidi e intensi secondi. La mia bimba di 5 anni e mezzo stava mangiando della bresaola, io e lei eravamo in cucina, mio marito in salotto. Io stavo mandando un sms a te (strano ma vero!!) perchè mi ricordassi il cognome del medico che il giorno prima aveva fatto l'incontro e per ringraziarlo. All'improvviso mia figlia mi guarda spaventata ma non parla, apre la bocca cerca di portare le mani alla bocca, ma non parla. Capisco subito cosa sta succedendo, chiamo immediatamente mio marito - volontario croce rossa - perchè non ero certa che avrei avuto memoria e coraggio per agire, ma il coraggio di una mamma (mamma leonessa mi chiama mia figlia!) è immenso. Mi metto alle sue spalle e le dò due forti e decisi colpi intrascapolari con fuga laterale. Basta questo! il bolo di bresaola esce immediatamente e lei scoppia a piangere fra le mie braccia. Penso "e se avessi esagerato? forse non si stava strozzando ed io, condizionata dalle ore spese a promuovere le lezioni interattive magari ho agito senza motivo e lei si è spaventata per le botte sulle spalle?" ma il dubbio era infondato. Le chiedo perchè stesse piangendo e lei mi dice "perchè mi stavo strozzando!!". Non avevo frainteso, il mio intervento era necessario ed era stato adeguato! Grazie all'attività di divulgazione che stai portando avanti sapevo cosa fare!!

Che altro aggiungere? Continua così!
Valentina