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Manovre Salvavita
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di    Ersilia Troiano, Associazione Nazionale Dietisti (ANDID)
       Marco Squicciarini (Medico Esperto in Manovre Disostruzione Pediatriche)

 

Estate, tempo di svago, relax, vacanze, sole e mare…in una sola parola, libertà. Dai ritmi lavorativi e scolastici, dagli impegni e dalle regole…anche a tavola. Se questo è vero per i più classici aspetti nutrizionali dell’alimentazione - gli studi scientifici a disposizione sull’argomento dimostrano infatti che d’estate sia i bambini che gli adulti tendono ad ingrassare, soprattutto quelli già in sovrappeso ed i più pigri – lo è anche di più per gli aspetti connessi alla sicurezza ed alle modalità di consumo degli alimenti. Al mare come in montagna e, perché no, anche in città, il cambio di stagione anche a tavola provoca l’aumento di occasioni di consumo “libero” di alimenti e bevande al di fuori dei rigidi schemi, anche di comportamento, di scuola e casa. Mangiare fuori, mangiare in spiaggia, mangiare all’aria aperta rappresentano preziose occasioni per i bambini per stare insieme e godersi il tempo in famiglia, ma anche per

mangiare mentre si gioca, si corre o si chiacchiera oppure per mangiare alimenti non adeguati o non adeguatamente preparati. Eppure, somministrare ai bambini alimenti opportunamente tagliati e far loro osservare le buone regole di comportamento quali mangiare seduti, non mangiare mentre si parla, si gioca o si corre, rappresentano un semplice ma molto efficace strumento per prevenire gli episodi, più frequenti di quanto si possa pensare, di soffocamento da cibo.

Tra l’altro, tra gli alimenti più graditi ai bambini e più consumati in questo periodo dell’anno – come l’uva, le pesche, le ciliegie i pomodorini, le olive o la mozzarella, per citarne solo alcuni – ci sono proprio quelli che rappresentano le più frequenti cause di episodi di soffocamento, che se non adeguatamente gestiti con le manovre di disostruzione pediatrica, che tutti i genitori e coloro che si occupano di bambini dovrebbero conoscere, possono causare eventi avversi e purtroppo anche la morte.
Parliamo quindi di prevenzione primaria, ovvero di conoscere e riconoscere gli alimenti pericolosi per i bambini da 0 a 4 anni, le modalità di somministrazione e manipolazione, nonché della altrettanto importante prevenzione secondaria, ovvero la conoscenza e la capacità di esecuzione delle manovre salvavita PBLSD (Pediatric- Basic-Life-support con uso del DAE - Defibrillatore semiautomatico  per tutti con placche pediatriche )

Come tagliare e somministrare gli alimenti nei bambini rappresenta ancora oggi un aspetto della sicurezza alimentare molto sottovalutato. Eppure, gli alimenti costituiscono la causa di una percentuale variabile tra il 60% e l’80% degli episodi di soffocamento. I bambini più esposti a questo rischio sono quelli tra gli 0 ed i 4 anni, prima di tutto perché le loro vie aeree hanno un diametro piccolo e di forma conoide, ma anche per la scarsa coordinazione tra la masticazione e la deglutizione degli alimenti solidi, la dentizione incompleta, la frequenza respiratoria elevata e, ultimo ma non ultimo, la “cattiva” abitudine di svolgere più attività contemporaneamente (mangiare mentre giocano, corrono, parlano, guardano la TV, ecc…). Se a questo si aggiunge il fatto che proprio in questa fascia di età il bambino per conoscere il "mondo che lo circonda" utilizza la bocca come mezzo di esplorazione, si spiega quanto sia importante la vigilanza adeguata ed una casa a misura di bambino

Gli alimenti “pericolosi” sono quelli con particolari caratteristiche di forma, consistenza e dimensioni, ma che possono essere resi "innocui" con piccoli ma fondamentali accorgimenti di somministrazione e manipolazione consapevole. Innanzitutto, quelli troppo piccoli (semi e arachidi) o troppo grandi (grossi pezzi di carne, frutta, verdura cruda). Ci sono poi gli alimenti molli o scivolosi, dalla forma tonda, come l’uva, le ciliegie, o cilindrica, come i wurstel (che, tra l’altro, bisognerebbe somministrare con molta attenzione in tutti i bambini, considerato anche il loro valore nutrizionale), la mozzarella, i pomodorini e le olive, il kiwi. Ancora, gli alimenti duri o secchi, come le verdure crude di consistenza fibrosa (carote, finocchio, sedano), le noci e la frutta a guscio e, infine, quelli di consistenza appiccicosa (come il burro di arachidi). Tutti questi alimenti, con meccanismi differenti, possono comportare rischio di soffocamento.

È ovviamente possibile offrirli ai bambini in tutta sicurezza, preparandoli in maniera da modificarne la forma (ad esempio rimuovere i semi dal chicco d’uva e tagliare gli acini nel senso della lunghezza, tagliare le carote nel senso della lunghezza e poi in pezzetti più piccoli, o snocciolare le ciliegie tagliandole poi in piccoli pezzettini), la consistenza (ad esempio cuocere i cibi fin quando non siano morbidi), le dimensioni (tagliare in piccolissimi pezzi prosciutto, carne, frutta).

Fanno eccezione la frutta a guscio (in particolare le arachidi) ed i semi, che sono sconsigliati – da tutte le linee guida nazionali ed internazionali – fino a 4 anni, a causa dell’elevato rischio di aspirazione. A questi si aggiungono le gomme da masticare e le caramelle (gelatinose, dure e gommose, marshmallows) che, anche per motivi nutrizionali, è consigliabile evitare del tutto fino a quell’età (meglio se…anche dopo!).

È necessario dunque proteggere i bambini applicando queste semplici regole, a casa e fuori casa, così come è importante aggiornarsi e verificare che anche a scuola queste nuove direttive nazionali ed internazionali siano conosciute e siano state recepite ed applicate, da chiunque abbia la responsabilità della somministrazione degli alimenti nelle scuole ponte e dell'infanzia, che accolgono i bambini nella fascia di età 0/4 anni.

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare le Linee guida del Ministero della Salute sulla prevenzione del soffocamento da cibo (http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2618_allegato.pdf) ed il sito http://www.manovredisostruzionepediatriche.com/, dove è disponibile per il download gratuito il poster “Taglio degli alimenti in sicurezza per bambini” e sono disponibili video tutorial gratuiti sul taglio degli alimenti, audiolibri per non vedenti e video con traduzioni in "LIS-Lingua dei Segni" ed "IS-International Sign" per permettere proprio a tutti i genitori di...imparare come proteggere il proprio bambino....nessuno escluso.

 

Chi Salva un Bambino...Salva il Mondo Intero!

Chi salva un bambino, salva immondo intero !


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