VISITATORI:

Manovre Salvavita
Font

Essere genitore consapevole, significa anche dedicare tempo alle cose importanti per tuo figlio. Sono sempre di più le mamme che si rendono conto di quanto sia indispensabile saper fronteggiare un rigurgito in un lattante, un pezzetto di pizza o di frutta andato di traverso a tuo figlio di 20 mesi che si approccia per la prima volta ad una masticazione autonoma e vorace.

Possiamo affermare che questa esigenza è ancestrale, che trova origini lontane nel tempo.
Nella "piramide dei bisogni dell’uomo di Maslow" (http://it.wikipedia.org/wiki/Abraham_Maslow) la prima pietra è rappresentata dai "bisogni fisiologici" (come mangiare, dormire, respirare... riprodursi), la seconda è la "sicurezza", e poi a seguire " appartenenza", autostima ed autorealizzazione".

Quindi, attraverso questa piramide riconosciuta in tutto il mondo, possiamo dire che dopo aver "procreato", il primo bisogno dell’uomo è "proteggere" il proprio figlio per assicurare il proseguo della stirpe. Questa è una analisi psicologica che trova quasi tutti d’accordo, ma potremmo anche dire che il figlio rappresenta senza dubbio, il bene più prezioso di ogni famiglia da sempre.

Allora perché tante mamme sottovalutano il "problema" del soffocamento? Cosa c’è dietro?

La prima cosa che mi viene in mente è che in alcuni casi non è "emerso" il bisogno e la consapevolezza di dover proteggere il bambino, perché non si ha contezza del problema. Al secondo posto metterei anche un pochino di incoscienza, ed al terzo assenza di responsabilità.

Di solito questi genitori pensano che "non c’è bisogno", spesso si autorassicurano pensando a "come avranno fatto i nostri nonni a sopravvivere", ed ancora: "tanto succede sempre agli altri". Ma come mi ha detto un papà che ha perso la figlia: gli "altri"... siamo noi.

Quindi è di fondamentale importanza agire nel momento in cui una mamma apprende di essere incinta, infatti è questo il momento perfetto per iniziare un percorso di consapevolezza e responsabilizzazione del ruolo di genitore.
E’ consigliato il corso PRIMA del parto in quanto ancora non si hanno molte angosce, e soprattutto la stanchezza di notti insonni.

Al contrario ci si doterà per tempo di uno strumento che ci permetterà di fronteggiare l’eventuale arresto respiratorio, che sarà immediatamente contrastato da ventilazioni appropriate fatte in tempo e bene, dalla mamma formata ed informata.
Sono sempre di più i genitori che riescono ad intervenire -grazie al cielo- ed a fare la cosa giusta nei tempi giusti.

Ancora oggi dopo circa 10 anni mi ritorna in mente una lettera di una mamma di nome Clara che mi scriveva dalla sicilia, e che esprimeva un concetto molto vero: mi raccontava che aveva sempre rimandato il corso di Manovre di Disostruzione pediatriche per mille motivi apparentemente importanti: stanchezza, non aver compreso bene il problema, non saper dove andare... e ogni volta che stava per prendere la decisione, appariva sempre all’orizzonte qualcosa che la impegnava, e le rendeva impossibile la frequentazione del corso. O forse, era semplicemente poco motivata.

Dopo qualche mese ebbe a fronteggiare da sola l’ennesimo episodio di principio di soffocamento più grave del solito con il figlio, per colpa di un pezzetto di prosciutto crudo; solo allora mi scrisse una lettera, che ancora oggi conservo e ricordo con piacere:
"Quante volte ho visitato il suo sito manovredisostruzionepediatriche.com e poi ho lasciato spesso la pagina senza chiederle aiuto su come e dove fare un corso nella mia città, ed ogni volta la mia vita continuava ad essere quella di sempre: senza protezione per mio figlio. 
Pur sapendo di poter ricevere gratuitamente i poster a casa , non riuscivo neppure a trovare il tempo che inviare una email di richiesta gratuita del prezioso materiale. Ma solo tempo dopo -quando mi sono trovata a tu per tu con un principio di soffocamento di mio figlio all’età di 20 mesi- mi sono accorta che il problema si ripresentava inesorabile, ed io ero sempre sola e spaventata.

Ed è stato in quel momento che ho ripensato a quando avrei dovuto chiedere dove poter imparare le manovre per proteggere mio figlio e... non l’ho mai fatto.
Oggi ho altri due figli, e sono finalmente una mamma informata e formata, avendo fatto il corso completo anche con le manovre di rianimazione pediatriche, e con gli altri figli sono più serena e responsabile.

Tutta la mia famiglia ha fatto lo stesso percorso, affinché i miei tesori non fossero protetti solo con la mia presenza, ma in qualunque momento della giornata.
Spendo molto del mio tempo OGGI più di ieri, ad informare tutte le mie amiche che hanno figli piccoli sotto i 4 anni, di non fare come me, e di scegliere di vivere più serene da subito.
A casa mia -in bella vista sul frigorifero- il suo poster con le manovre di disostruzione del bambino a memoria di questi momenti".
Clara

Quello che ha fatto Clara, con grande consapevolezza, è stato creare una "fascia di protezione" intorno al proprio bambino, alla propria famiglia.
Questo comportamento riduce drasticamente - per non dire a zero - le possibilità che si verifichino incidenti gravi e talvolta mortali.

Il mio impegno personale dopo tanti anni spesi a divulgare oggi ho nuovi strumenti al servizio della società civile: la possibilità di partecipare al Corso di Manovre di Disostruzione Pediatrica gratuitamente, e di ricevere a casa 10 poster senza spese a patto che si distribuiscano ad amiche con bambini piccoli.
Questo è il solo modo che conosco e che dopo 12 anni... funziona ancora.

Mamme come Clara sono l’icona di chi, una volta compreso il bisogno, non resta inerme sperando nella buona sorte, ma condivide con gli altri, generando altre "fasce di protezione".

Chi salva un bambino... salva il mondo intero!

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS