VISITATORI:

Press
Font

Una delle domande più ricorrenti che da anni ricevo da molte mamme via email, al telefono o di persona è sempre la stessa:
" Se alla scuola dell'infanzia di mio figlio NON tagliano in sicurezza l'uva, la frutta e la verdura a pezzettini piccoli, cosa posso fare?"
Molto spesso questa domanda mi viene posta perchè i genitori o i nonni, si sono già recati presso l'asilo nido, la sezione ponte, la scuola dell'infanzia ed hanno chiesto - per esempio - come si effettua il taglio dell'uva, del prosciutto o della mozzarella.
Molto spesso viene risposto che le direttive non prevedono i tagli, e molte mamme firmano un foglio con cui (per paura comprensibile) chiedono di

Una delle domande più ricorrenti che da anni ricevo da molte mamme via email, al telefono o di persona è sempre la stessa:
" Se alla scuola dell'infanzia di mio figlio NON tagliano in sicurezza l'uva, la frutta e la verdura a pezzettini piccoli, cosa posso fare?"
Molto spesso questa domanda mi viene posta perchè i genitori o i nonni, si sono già recati presso l'asilo nido, la sezione ponte, la scuola dell'infanzia ed hanno chiesto - per esempio - come si effettua il taglio dell'uva, del prosciutto o della mozzarella.
Molto spesso viene risposto che le direttive non prevedono i tagli, e molte mamme firmano un foglio con cui (per paura comprensibile) chiedono di

non somministrare l'uva al proprio bambino, o addirittura portano il proprio figlio in un'altra scuola.
Ma è questa la soluzione?
Sono domande legittime?
E' previsto per legge che si debba tagliare l'acino di uva al bambino com meno di 3-4 anni?


Dopo aver studiato a fondo la questione, ed aver avuto la fortuna di incontrare la Dottoressa Ersilia Troiano ( storica dietista del Comune di Roma III Municipio), che da anni si occupa di verificare capitolati e mense per la parte alimentare, tutto è stato più chiaro.
A Roma, come in molte atre città,  (per fare un esempio pratico) le procedure per l'affidamento del "servizio di ristorazione scolastica" nel capitolato speciale d'appalto del periodo 1-1-2013 - 30-06-2017 (quindi scaduto a giugno scorso) prevedevano molto chiaramente all'Art. "4" comma "8", lo "sbucciamento della frutta per i bambini delle sezioni Primavera e Ponte della scuola dell'infanzia ed il primo ciclo di Scuola Primaria, ove richiesto dai dirigenti scolastici, dai Funzionari dei Servizi Educativi, e Scolastici e-o dalle Dietiste municipali".
Mi sembra evidente che - volendo - non ci sono dubbi su quello che si sarebbe potuto fare fino a Giugno 2017; ma anche dopo tale periodo è stato confermato nei nuovi capitolati le medesime possibilità di taglio alimentare in SIcurezza. Infatti nel NUOVO CAPITOLATO in conformità ai parametri di sostenibilità ambientale di cui al D.M. 25 Luglio 2011 (Lotti prestazionali e Territoriali n° 15 del periodo 1-09-2017 fino al 31 -07-2020) all'Art. "5 " comma "11" è stato confermato che è possibile richiedere lo " sbucciamento della frutta per i bambini dei Nidi, delle Sezioni Ponte, Scuola dell'Infanzia,e ove richiesto dai dirigenti scolastici, dai Funzionaridei Servizi Educativi, e Scolastici e-o dalle Dietiste municipali per il primo ciclo della scuola primaria". 
Alla luce di quanto scritto è quindi chiaro che le procedure aperte per l'affidamento del serviziod i ristorazione scolastica nelle scuole dell'infanzia, nidi, sezioni ponte, scuole del primo ciclo, fanno riferimento comunque al D.M. del 25 luglio 2011, dove si sono date precise indicazioni sul fatto che - a richiesta - era (ed è) possibile effettuare il taglio degli alimenti pericolosi , con l' uva in primis visto che addirittura è uscito anche un ALERT INTERNAZIONALE per la sua presenza nella maggior parte di incidenti mortali dovuti al soffocamento di bambini fino a 3 anni.

A questo punto, oltre a questi documenti ed alla luce delle nuove direttive del Ministero della Salute ( Linee di indirizzo per la prevenzione del soffocamento da cibo, approvate dal Consiglio Superiore di Sanità ) questa richiesta di taglio alimenti, evidentemente appropriata anche prima dell'entrata in vigore delle raccomandazioni del Ministero della Salute, è legittima e attuabile.
Spero che da oggi in poi, non ci sarà bisogno di ricorrere alla produzione di questi documenti e dei D.M. in vigore per ottenere il taglio dell'uva, e che prevalga il buon senso che ispiri sempre chi vive e lavora con bambini piccoli accanto, alla messa in atto delle migliori prassi e buone pratiche per proteggere oltre ogni limite la vita e al salute del bene più prezioso di ogni famiglia: il proprio figlio.

 

 


Marco Squicciarini
Medico, Istruttore BLSD - PBLSD
Fondatore del sito www.manovredisostruzionepediatriche.com
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

POST SCRIPTUM e Link utili:

Linee di indirizzo per la prevenzione del soffocamento da cibo, approvate dal Consiglio Superiore di Sanità

Il Manuale del Taglio degli Alimenti

Il poster sul Taglio degli Alimenti, secondo le nuove linee guida

Chi Salva un Bambino... Salva il Mondo Intero

 

Dott.Marco Squicciarini
MEDICO
Istruttore BLSD – PBLSD - Manovre Disostruzione Pediatriche
Corsi di RIanimazione Cardiopolmonare con abilitazione all’uso del defibrillatore

Accreditato presso il Sistema Sanitario Regionale ARES - 118
Regione Lazio, Abruzzo, Lombardia, Piemonte, Puglia, Campania, Marche, Veneto, Calabria

www.twolife.eu - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.