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Con grande soddisfazione sono a presentarvi il NUOVO POSTER "Taglio degli Alimenti in Sicurezza per Bambini" (secondo nuove linee guida internazionali), per informare i genitori, i nonni, le baby sitter, le maestre, le insegnanti su come PROTEGGERE sopratutto e davvero la Vita di un bambino da 0 a 5 anni e...non solo.
Amore, passione, professionalità e grande attenzione alla salute dei bambini...sono i pilastri di QUESTO MONUMENTO alla SALVAGUARDIA della Vita di ogni bambino.

Le linee guida internazionali prevedono la diffusione e la divulgazione della manovra anti-soffocamento, internazionalmente conosciuta come "manovra di Heimlich."

Sono molti gli incidenti anche gravissimi che purtroppo si leggono nelle cronache di ogni paese del mondo: la maggior parte sono incidenti che riguardano di solito bambini fino a 5 anni circa.

Quando 13 anni fa con la Simeup (Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza) ho iniziato il mio percorso di Istruttore, e poi con la Croce Rossa Italiana negli anni a seguire, non avrei mai immaginato di poter attivamente partecipare in Senato con l'ufficio legislativo, sotto la determinata volontà di un Senatore fuori dall'ordinario (Monica Casaletto) e del suo staff, di veder nascere una LEGGE dello STATO per proteggere ogni bambino sul territorio nazionale in questo ambito.

Sono piccole, colorate e sembrano piccole caramelle, e spesso sono anche profumate.Attirano i bambini più piccoli in maniera incredibile, e quello che è più facile e che spesso sono “disponibili” perché semplicemente appoggiate sul frigorifero.

Finalmente è arrivato il POSTER che protegge davvero i bambini a tavola: siano essi a casa, nelle scuole dell’infanzia, nei campus estivi, in vacanza... ovunque. Gli alimenti inseriti nel poster non sono messi a caso, ma sono il frutto di studi internazionali provenienti dalla Società di Pediatria del Canada, che ne hanno individuato la pericolosità; essi infatti sono stati presenti in molti incidenti per soffocamento con bambini al di sotto dei 4 anni, e con questa azione preventiva hanno davvero aumentato il livello di sicurezza in tavola.

Memorizza in meno di 1 minuto cosa NON devi MAI fare in questi momenti, e condividilo in famiglia ed a scuola per proteggerlo davvero.
La cronaca è piena di articoli di bambini che a causa di una caramella, un wurstel, una pallina di gomma, una pila al litio, una moneta, sono stati vittime di incidenti gravissimi, e spesso con esiti fatali.

Apparentemente innocue occupano purtroppo un posto ai vertici degli incidenti per soffocamento nei bambini. Ecco a cosa ricordarsi sempre.
E’ probabilmente l’America uno dei paesi dove si consumano il maggior numero di arachidi, noccioline, pistacchi e noci “pro capite”: alimenti questi, con grandi capacità energetiche e salutari, ma con una innata pericolosità per i bambini più piccoli se somministrate sotto addirittura ai... 4 anni.

Grazie alla grande divulgazione di informazioni, corsi teorico-pratici, campagne informative, le famiglie sono sempre più attente alla salute dei bambini ed alla prevenzione in senso lato, avendo compreso che la prevenzione è alla base delle azioni che davvero possono proteggere la vita del bene più prezioso: quella dei nostri figli.

Tutti gli articoli che scrivo prendono spunto incidenti gravi... che sono realmente accaduti, ma questi incidenti vengono “trasformati” in buone prassi, in consigli, in alert. Insomma scrivere un articolo prendendo spunto da ciò che NON si deve fare, oltre ad essere più educativo, arriva diritto al punto.

Ecco a cosa stare attenti per vivere sereni. Negli Stati Uniti ogni anno vengono spesi badget enormi per la prevenzione e per l'informazione dei prodotti a rischio per i bambini più piccoli. Questo progetto nasce proprio dagli incidenti spesso mortali, che nascono dalla disattenzione o dal non aver "bonificato" la casa in presenza di un bambino piccolo.

Ecco le 4 cose che devi sapere per proteggere tuo figlio. Ebbene si, in Italia al momento solo la Lombardia ha una legge che OBBLIGA le maestre a frequentare un corso SALVABIMBI pena l’esclusione dal percorso lavorativo.

Oramai tutti sanno che un bimbo nei primi anni di vita ha un bisogno assoluto di conoscere il mondo che lo circonda: stimoli tattili, rumori, sguardi, chiacchierate infinite e... anche tanta curiosità. E’ ancestrale il bisogno che un bambino ha di mettere gli oggetti in bocca, e nessuno può farci nulla.

Piccoli oggetti pericolosi, parti di giocattoli, bottoni, palloncini sgonfi, sono spesso in grado di rotolare, o nascondersi a nostra insaputa sotto un mobile, o cadere tra i cuscini di un divano fuori dalla portata dei nostri occhi. A volte possono rimanerci per molto tempo, se non siamo soliti fare pulizie a fondo, con frequenza.

Dedicare pochi attimi alla lettura delle specifiche di intervento.. può fare la differenza. E’ estate e fa caldo e quindi si cerca refrigerio facendo varie cose: un bagno fresco, l’ombra, frutta fresca. Questo diventa ancora più importante se abbiamo un bambino sotto i 4 anni che non solo deve reidratarsi, ma anche mangiare qualcosa di "appetibile" e utile al suo mantenimento fisico ed equilibrio.

Uno degli insegnamenti più antichi che tutti noi, e con noi i nostri genitori e nonni ricordiamo, è la perenne richiesta di "stare a tavola composti", di sedersi quando si mangia. Era sempre ripetuta in maniera costante da un adulto che era accanto a noi.

Ecco i 6 punti per prevenire incidenti evitabili con la frutta. Arriva l’estate ed i bambini più piccoli che stanno iniziando a "scoprire" nuovi alimenti sono ancora più felici di mangiare e provare qualcosa di nuovo, fresco e dissetante allo stesso tempo.

Ancora oggi purtroppo i fatti di cronaca confermano che la cultura del taglio degli "alimenti in sicurezza" è ancora molto poco diffusa in Italia (e non solo). Continuano gli incidenti (anche molto gravi) a tavola, ad una festa di bambini, al ristorante per la mancanza totale di informazione e formazione da parte di chi ha al suo fianco un bambino.

Perché sentiamo parlare così tanto di incidenti gravi di soffocamento nei bambini? Quali sono i fattori che aumentano la possibilità di incorrere in incidenti? Quante volte abbiamo incontrato mamme ossessionate da questo problema, e questo più di altri. Come mai?

Quando incontrai per la prima volta lo Chef Dario Picchiotti (https://www.facebook.com/dario.picchiotti1?ref=ts&fref=ts), titolare dell’Antica Trattoria di Sacerno (http://www.sacerno.it/about.html), rimasi affascinato non solo dalla sua passione per il suo lavoro, ma di come aveva da subito preso a cuore il progetto "SicurezzAtavola" (http://www.sicurezzatavola.it ) che iniziava a muovere i primi passi.

Quando si parla di oggetti e liquidi che possono soffocare un bambino, di certo siamo tutti in apprensione, perchè i rischi sono tanti.  Anche un liquido andato di traverso ad un bimbo piccolo, con qualcuno a fianco che NON sa cosa fare, e magari mette in atto manovre errate, potrebbero creare parecchi danni.

Tra le regole per la prevenzione del soffocamento dei bambini negli USA nello stato di NY il #19 riguarda i bambini in auto e la loro sicurezza. Il punto focale è: MAI dare un alimento ad un bambino mentre si stà guidando in macchina, e -anche se non sembra- ci si espone a rischi gravi e soprattutto inutili ed evitabili.

Quando conobbi Maria Grazia fu per un motivo ben preciso: aveva un bimbo di pochi mesi con un rigurgito frequente che la spaventava molto. Un piccolo problema che il Leonardo aveva fin dalla nascita, che lo esponeva a frequenti rigurgiti soprattutto dopo la poppata.

Essere genitore consapevole, significa anche dedicare tempo alle cose importanti per tuo figlio. Sono sempre di più le mamme che si rendono conto di quanto sia indispensabile saper fronteggiare un rigurgito in un lattante, un pezzetto di pizza o di frutta andato di traverso a tuo figlio di 20 mesi che si approccia per la prima volta ad una masticazione autonoma e vorace.

Sono sempre di più i genitori che negli Stati Uniti cominciano ad insegnare ai propri figli a riconoscere i segni di una ostruzione da corpo estraneo e ad attivare prontamente un adulto, o la chiamata di emergenza.

Si chiamava Thomas ed aveva 3 anni, ed era un bambino molto curioso. Biondo, occhi azzurri, sempre sorridente... uno di quei bambini che ti ricordi perché ti lascia un non so che. Il suo unico torto? Essere il fratellino più piccolo ed essersi trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Il compito dei programmi di sanità pubblica comunitari dovrebbe essere quello di fornire informazioni di prevenzione e primo soccorso al soffocamento per tutti i fornitori di assistenza all'infanzia.

Impara a riconoscere le 6 cause che aumentano i rischi per tuo figlio, e proteggilo per sempre.
Continuiamo a parlare di "Prevenzione del Soffocamento" sulla base delle Linee Guida Società Pediatrica Canadese (2012). Cominciamo con il dire che il soffocamento è una delle principali cause di morte per incidente nei neonati e nei bambini piccoli.

Ecco alcuni preziosi consigli che potrebbero ridurre i rischi di parecchio.
Sono diversi anni che all’interno dei "corsi di manovre di disostruzione pediatriche" tratto la delicata tematica del "taglio degli alimenti" per i bambini fino a 4 anni (e non solo).

Conoscere le manovre di disostruzione per gestire in sicurezza il rigurgito del lattante, aiuta a vivere meglio.
Quante volte ti sei trovata nella situazione di dover fare un regalo ad una tua cara amica che stava per partorire? Quante volte hai fatto i soliti regali scontati che poi magari non andavano bene? Forse molte, forse troppe.

Testimonianze e riflessioni per orientarsi tra i mille dubbi di una neo mamma.
Una delle domande più frequenti che si riceve nelle domande di iscrizione ai corsi di manovre di disostruzione pediatriche è sempre la stessa: "sono incinta e vorrei sapere se è consigliabile fare il corso prima o dopo la nascita del mio bambino?".

Purtroppo i bambini piccoli NON hanno la capacità, come gli adulti, di gestire in maniera appropriata -e di certo più reattiva- la gestione di eventuali corpi estranei che dovessero bloccare completamente le vie aeree. Parliamo del fatto che nei bambini piccoli -fino alla pubertà cioè 9 anni circa- le vie aeree sono conoidi, e quindi più soggette a far "incastrare" alimenti, giochi, oggetti di vario tipo.

Riconoscere e rendere inoffensivi gli alimenti che più di altri possono soffocare un bambino. Una domanda ricorrente ai corsi di manovre di disostruzione fatta da mamme e maestre di scuole dell’infanzia o asili nido è questa: come riconosco un alimento pericoloso per un bambino?

Il prosciutto crudo, oltre a risultare altamente digeribile, è uno dei salumi più magri ed è ricco di ferro, proteine e vitamine del gruppo B. Diciamo quindi che consumato con moderazione, anche perché contiene il sale in buona quantità, è ottimo ed apprezzato da grandi e piccini.

Dal punto di vista alimentare la mozzarella è un tassello importante per contenuti e valenza nutrizionale, e questo è fuori dubbio.Potremmo anche definirla una eccellenza italiana che è stata esportata in tutto il mondo, e spesso invidiata.

Parliamo della frutta: dare da mangiare una ciliegia ad un bimbo entro i 36 mesi, può essere pericoloso? Vediamo insieme quali precauzioni mettere in atto per proteggere la vita di nostro figlio.

Il würstel è un salsicciotto composto da carne suina, carne bovina e grasso suino tritati insieme ad altre spezie e con un 60% d’acqua per dar vita ad una pasta dalla grana molto sottile.

L'angoscia di ogni genitore è quella di diventare causa di un incidente per incuria, inesperienza o per sbadataggine. Questo articolo può servire a ridurre i rischi ed ad aumentare la sicurezza in casa. 
Vorrei partire da una premessa, ma più che una premessa è una definizione: Cosa è un giocattolo?

Vi sono molti prodotti che nell’immaginario collettivo sono considerati come giocattoli, o meglio simulano molto bene, ma in realtà NON lo sono. Ma essi oltre a questo sono anche causa di incidenti gravi, e comunque espongono un bambino ad un pericolo che ogni genitore consapevole deve conoscere per evitare conseguenze a volte inaspettate e gravi.

Iniziamo con il chiarire che ad un bambino sotto i 4 anni è fortemente sconsigliato fare uso di chewing-gum, costi quel che costi. Purtroppo i bambini piccoli NON possiedono la capacità di gestire in sicurezza il chewing-gum, ed ogni tanto accadono incidenti che non vorremmo mai leggere.
http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/520382/Bimbo-di-2-anni-muore-soffocato.html

La Mamma di Perla scrisse una lettera che a distanza di anni ancora ricordo, una lettera che non si può dimenticare. Fece quasi per caso un corso sulle Manovre di disostruzione Pediatriche e rianimazione, ci andò svogliata e trascinata da una amica che invece aveva il terrore.

Ecco le 7 semplici regole per non sbagliare
Tempo fa lessi un articolo che iniziava così: "Le Caramelle dure rappresentano una minaccia significativa per i bambini." Purtroppo questa affermazione è vera perché le caramelle dure, ma aggiungerei anche quelle gommose, sono in grado di bloccare completamente vie aeree di un bambino.

Capire i meccanismi di conoscenza di un bimbo, può aiutarti a prevenire incidenti da soffocamento da alimenti o giochi. I bambini già dal secondo trimestre di gravidanza nel pancione iniziano a "succhiare il pollice" con normalità. Questo li prepara per quando nasceranno.

Se i fratellini sono due, il rischio aumenta in maniera importante: vediamo cosa fare per prevenire incidenti spesso gravi. 
Una delle domande più frequenti durante i corsi che spesso emerge è la seguente: In quali famiglie aumenta il rischio soffocamento? Vi sono famiglie più esposte di altre? E come mai?

Ecco come imparare a riconoscere i pericoli nascosti in una festa di bambini. 
Quando vedo le feste di bambini con il “mago” che crea palloncini colorati e li distribuisce a tutti ho sempre un brivido che mi percorre la schiena. Non possono non ricordare la mamma di quel piccolo bambino che ad una festa per un piccolo palloncino colorato sgonfio perse il suo bene più prezioso.

Continua il rivoluzionario progetto che oltre ad insegnare a salvare vite, abbatte barriere inimmaginabili fino a poco tempo fa. Quando diversi anni fa la prima mamma non vedente chiese di effettuare il corso di manovre di disostruzione pediatriche, perché non riusciva a trovare chi fosse in grado di soddisfare la sua richiesta, mi resi conto che la nostra società era davvero chiusa.

Tanti anni fa esisteva un gioco che era composto solamente da magneti: stecchette e palline che si attraevano e con le quali si potevano costruire strutture, figure geometriche, sculture, giochi. Il gioco era pensato per bambini più grandi, ma purtroppo troppo spesso accadevano incidenti gravissimi con bambini più piccoli. Come mai?

Le accortezze messe in atto fanno si che sia diventato il posto più sicuro dove portare a mangiare un bambino piccolo. Vediamo come abbiamo deciso di rendere altrettanto sicuro il nostro paese. La Società di Pediatria Canadese anni fa si trovò di fronte ad un grande problema: molti bambini soffocavano a causa di chicchi di uva, wurstel (li si chiamano hot dog perché sono messi in un panino), prosciutto e via dicendo.

Chiara Zucchi, il caporedattore della prestigiosissima rivista LA MADIA TRAVELFOOD che da oltre 40 anni si occupa di alta ristorazione, è stata la prima donna ad intuire che la causa delle morti per soffocamento di bambini per alimenti si doveva risolvere andando dritti al problema: dotare chi vive a lavora in cucina o in un ristorante di preziosi strumenti di intervento.

Parte il progetto che rivoluzionerà il concetto di sicurezza nei ristoranti Italiani.
Leggendo i dati del progetto SUSY SAFE del Prof. Dario Gregori ( www.susysafe.org) dove si conferma che il 78% degli incidenti per soffocamento avvengono mentre il bambino mangia, da sempre ci si è chiesto: perché non partire proprio da lì?

Quante volte da piccoli quando mettevamo in bocca il tappetto della penna la maestra, la mamma, la nonna ci riprendeva subito con decisione? Tante!
I bambini che negli anni hanno avuto incidenti GRAVI ed anche mortali sono purtroppo tanti.

Ancora oggi davanti a Bar, sale giochi, sale ricreative,gelaterie è possibile vedere dei ditributori automatici di palline e giocattoli.Sono il "desiderata" di ogni bambino, e fino qui nessun problema. Ma a cosa deve stare attento un nonno, una mamma quando un bambino comincia ad urlare perchè vuole la pallina magica o il giocattolino dentro la sfera di plastica?

La pila al Litio è uno degli oggetti piu’ letali che alberga nelle nostre case; ecco sa sapere e a cosa stare attenti.
Tanti anni fa lessi un articolo di un bambino che perse la vita in Inghilterra davanti alla mamma per colpa di una piccola pila al litio.

A cosa devo stare attenta se ho tre figli e tanti giochi ? Esistono giochi più pericolosi? Come riconoscerli?
Si dice che una Mamma con tanti figli ha tanti occhi in più rispetto alle altre, e spesso è vero. Mille pericoli, mille piccoli e grandi incidenti sempre in agguato.

Ecco cosa devi sapere per riconoscere SUBITO con poche domande persone apparentemente preparate o per nulla. Vediamo cosa deve fare una mamma per accertarsi legittimamente di cosa sono capaci le persone a cui lasciano il figlio; a scuola, dalla baby sitter, a casa di amici.

Fin da piccolo mio padre mi rimproverava sempre duramente ( e con lui anche i nonni) se mentre mangiavo...parlavo. Non comprendevo tanta rigidità nei confronti di noi piccoli.

Una delle prime cose che mi colpì quando iniziai a studiare la rianimazione cardiopolmonare nel paziente pediatrico fu il fatto che un bambino sia che abiti in Norvegia, in Canada che in Papuasia o in Honduras nel momento in cui qualche alimento pericoloso o qualche oggetto indesiderato gli occludeva le vie aeree...

Nel 2010 ho conosciuto Lorena, la mamma di Francesco, un piccolo bambino che a 21 mesi e 1 settimana è volato in cielo per un chicco di uva. Le parole  di Lorena mi sono entrate nel sangue, nella mente , nella mia vita e non mi hanno mai abbandonato.

Un piccolo lattante in un supermercato è in braccio alla nonna, ha da poco finito di prendere il latte e la mamma è ritornata al lavoro, lasciando il piccolo di 4 mesi alla nonna che si è recata a fare la spesa.

Un antico detto tramandato da secoli recita: "ognuno vede ciò che conosce", e mai affermazione fu più vera.
Lo ripeteva sempre mio nonno.

Quando le mamme che vengono ai nostri corsi  di manovre disostruzione pediatriche si scatenano alla fine con molte domande, mi continuano a formulare la stessa domanda da anni.

Benvenuti nel sito delle manovre di disostruzione pediatriche: il primo ad interessarsi a questa tematica.
Questo sito nasce dalla sentita esigenza di diffondere le linee guida sulla disostruzione pediatrica e sulle manovre accessorie di rianimazione cardiopolmonare pediatrica ad esse collegate, tra sanitari (medici e infermieri) e "laici" (maestre, insegnanti, allenatori, baby sitter, genitori, bagnini etc etc…) che cambiano in tutto il mondo ogni 5 anni, e che quasi nessuno... conosce.

Sono Marco Squicciarini classe 1962 di professione medico e la storia che sto per raccontarvi ha dell’incredibile e porta ad una riflessione: a volte nella vita accadono cose che mai ti aspetteresti e che possono stravolgere e cambiare la tua vita e di tutti quelli che si trovano intorno a te.

Il mio sogno di OGGI non è più quello che avevo qualche anno fa quando ho iniziato questo percorso; all’inizio desideravo un convegno nazionale e poter divulgare a tutti le manovre corrette.

Ancora oggi molte persone ritengono “eccessivo” frequentare un corso di manovre di disostruzione e rianimazione pediatrica di poche ore per approfondire le conoscenze, per contrastare eventuali incidenti da soffocamento da corpo estraneo, che potrebbero coinvolgere un bambino soprattutto al di sotto dei 4 anni.

Di certo il dott. Henry Heimich quando nel 1974 sperimentò personalmente che con una semplice manovra si potevano salvare milioni di vite di persone, guardandosi allo specchio provò di certo un profondo senso di compiacimento. Intanto con se stesso, e poi di certo verso la grande intuizione che esso stesso ha avuto, fuori dal tempo e per primo nei secoli.

Oramai l’enorme quantità di informazioni sulla prevenzione primaria, hanno creato una maggiore consapevolezza all’interno della nostra società nelle famiglie con bambini piccoli: sappiamo cosa non mettere a tavola, conosciamo gli oggetti più a rischio, facciamo attenzione ai giochi non a norma , rispettiamo le indicazioni delle fasce di età.

Se a tavola mentre mio figlio mangia qualcosa va di traverso e mette le mani intorno al collo, inizia a tossire, diventa prima rosso in volto e poi scuro... cosa dovrei fare? Dovrei provare a rimuovere l’alimento o il corpo estraneo con le mie dita?

Arriva prima o poi nella vita un momento dove sei messa a dura prova, arriva un momento dove non tutto è come tu vorresti, e dove -guarda caso- potresti essere tu a fare la differenza. Se hai fatto il corso completo di manovre disostruzione pediatriche+rianimazione cardiopolmonare pediatrica, anche con abilitazione all’uso del defibrillatore, allora devi sapere che PER SEMPRE nel tuo cervello hai ricevuto l’imprinting per saper fare la cosa giusta , nei tempi giusti.

Ancora oggi siamo costretti a leggere articoli dove, le dimenticanze e le mancate "bonifiche" di cassetti e comodini nelle nostre case, portano bambini piccoli in ospedale con codici rossi. A volte anche con esiti infausti.

E’ finita la scuola e ci si appresta ad andare in vacanza, ma i tempi sono cambiati e le vacanze di 3 mesi con tutta la famiglia... sono un antico ricordo degli anni ’70. Oggi il papà e la mamma (magari tutti e due) lavorano ed hanno -se tutto va bene- solo 20 giorni di vacanza. Ma siccome la città è calda e il "pupo" deve "andare al mare più possibile altrimenti questo inverno si ammala di più", si sfruttano i nonni che diventano il "perno" della famiglia.

Credo fermamente che dagli accadimenti, dagli incidenti e dagli eventi che mettono a rischio la salute e la vita di un bambino, ma poi finiscono spesso anche bene per fortuna, bisognerebbe imparare a trarre i giusti insegnamenti per la società, per proteggere tutti i bambini di ogni età e... di ogni tempo.

Nonna Nicolina, infermiera nei primi del ‘900, insegnava a tutte le mamme, le figlie e le nuore che se un bambino si ostruisce, si prende per i piedi e si colpisce con il palmo della mano sulla schiena. Questo serve a far fuoriuscire il liquido andato di traverso, e a salvarlo... si pensava.

Sono sempre di più i genitori che ogni giorno -venendo a contatto con informazioni ed articoli- divengono più consapevoli dei rischi che corrono i propri bambini per assenza di informazioni e formazione.

Sono ancora tante -forse troppe- le regioni che ancora non hanno reso obbligatori i corsi di manovre disostruzione pediatriche e rianimazione cardiopolmonare (con uso del defibrillatore) , per proteggere al meglio la vita di ogni bambino a scuola, per le maestre della scuola dell’infanzia ed ovunque si trovi un bambino.

Siamo ad una festa di un compleanno di un bambino, siamo seduti ed il nostro cuore è pieno di felicità nel vedere tanti bambini contenti. Percepiamo la gioia dei piccoli bambini di 2, 3, 4, anni che gioiscono nel partecipare un compleanno di un altro bambino. Musica, allegria e schiamazzi...

Ogni giorno che passa ogni mamma aumenta il proprio stato di consapevolezza che la spinge sempre più a proteggere il proprio figlio: non si può più restare con le mani in mano, e si percepisce l’esigenza di diventare genitori migliori e consapevoli.

Al giorno d’oggi tutte le mamme che acquistano un gioco leggono le indicazioni che si trovano sulla scatola, perché sanno bene che li troveranno le informazioni sulle avvertenze per non esporre i figli a rischi inutili. Avvertenze preziose che possono permettere di ridurre gli incidenti in maniera importante, e questo è un dovere sociale e morale di ogni genitore.

Alcune storie che ascoltiamo nel corso della nostra vita possono lasciarci un segno, altre riescono addirittura a farci prendere alcune strade diverse da quelle che avresti percorso se non le avessi ascoltate.

Chiariamo il dubbio su come intervenire in maniera corretta.
"Caro Dottore, avrei bisogno di un chiarimento... sul manuale sono descritti colpi interscapolari anche nelle manovre sui bambini, mentre nel poster mancano. Qual è la procedura corretta?. Grazie mille. Francesca"

Non tutti i DAE sono uguali, e quando si parla di bambini non possiamo sbagliare. Ancora oggi molte persone vivono l’acquisto del defibrillatore con un "obbligo di legge", o come un disbrigo al pari dell’acquisto di un qualunque elettrodomestico.

Ecco alcune cosa che non puoi non sapere se devi proteggere davvero tuo figlio.
Quando anni fa scoprirono che la manovra di Heimlich praticata alla persona divenuta incosciente per una ostruzione era inutile e dannosa, tutto iniziò a prendere una piega diversa.

Molti anni fa come  medico volontario iniziai una serie di lezioni conte teoria e pratica, ai ragazzi delle scuole medie grazie ad una maestra illuminata di nome Laura. Era la compagna di un caro collega di corso e lei credeva fermamente che il messaggio ai ragazzi di 12 anni, su come salvare un bambino in caso di ostruzione da corpo estraneo, potesse essere un modo per far comprendere loro il Valore reale della vita.

Ecco come fare ad avere corsi per maestre e un defibrillatore nella scuola di vostro figlio. Sono sempre di più le maestre che comprendono l’importanza di essere formate davvero a saper intervenire in maniera professionale (come all’estero), e si sono accorte che il Corso di Primo Soccorso che è dedicato a loro (e neppure a tutte ma solo alle responsabili) non solo è ancora con linee guida "antiche”, ma privo di rianimazione cardiopolmonare, manovre di disostruzione pediatriche e uso del defibrillatore.

Sempre più spesso vi sono genitori che ricorrono all’aiuto dei nonni, dei genitori per "parcheggiare" i figli durante il lavoro, un fine settimana, piccole vacanze senza figli tra marito e moglie per riprendere la giusta intimità e coltivare il matrimonio anche con più figli che di solito ti assorbono al 99%.

Molto spesso nelle scuole si trovano bambini con "diverse abilità" che sono costretti a vivere sulla sedia a rotelle, e molte maestre hanno sempre lo stesso dubbio: "Un bambino sulla sedia a rotelle se si ostruisce ha bisogno di manovre speciali?"

Le 10 regole da applicare quando lasci tuo figlio in casa dei nonni.
Sempre più spesso vi sono genitori che ricorrono all’aiuto dei nonni, dei genitori per “parcheggiare” i figli durante il lavoro, un fine settimana, piccole vacanze senza figli tra marito e moglie per riprender ela giusta intimità e coltivare il matrimonio anche con più figli che di solito ti assorbono al 99%.

Ecco come capire se l’asilo o la scuola dell’infanzia dove lasci tuo figlio è DAVVERO protetta, e cosa chiedere in caso non lo sia. Impara le domande da porre e selezionala dopo aver visto i requisiti.

Le attuali normative prevedono che le Aziende debbano far fare ai propri dipendenti responsabili RSPP, il corso di Primo Soccorso Aziendale ai sensi del Decreto 15 Luglio 2003 n. 388. Normalmente il corso è strutturato per offrire tutte le conoscenze necessarie per ricoprire l’incarico per addetti al servizio aziendale di primo soccorso e gestione delle emergenze.

Quante volte mamme di bambini piccoli mi hanno scritto chiedendomi sempre la stessa cosa: "come faccio a scoprire se la maestra della scuola dell’infanzia di mio figlio saprebbe intervenire in caso di soffocamento a scuola?"

Al giorno d’oggi è quasi la regola che il papà e la mamma lavorano entrambi, e sempre più spesso le giovani nonne siano un pochino allergiche a passare pomeriggi con i nipoti, invece di giocare a tennis, andare al circolo del bridge o al corso di pittura.

Nelle statistiche vi sono alcuni posti più a rischio per la salute di un bambino, e tanto tempo fa parlando con il mio maestro il Prof. Corrado Moretti direttore del Pronto Soccorso Pediatrico del Policlinico Umberto I di Roma , mi disse una cosa che non ho mai più scordato.

Sempre più spesso –per fortuna- si sente parlare di PREVENZIONE PRIMARIA e di approfondimenti in tema di sicurezza in casa, ma evidentemente non è ancora abbastanza. Molti degli incidenti che occorrono ai bambini, sono in presenza di un adulto (58% dei casi) che li supervisionava.

Mio figlio di 14 anni da diverso tempo passa alcuni dei suoi pomeriggi invernali davanti alla playstation in compagnia di amici seduti accanto a lui o , via internet, seduti dall’altra parte del mondo. Hanno un obiettivo: fare la guerra e vincerla.

Cinque anni fa mi fu inviata una lettera da Lucia, la mamma di Perla, una piccola bambina di 3 anni che ebbe la malaugurata idea di rubare 50 centesimi dal portafoglio della nonna.

Si chiama "prevenzione primaria" e dove arriva protegge davvero la Vita di un bambino e no solo, in casa. Siete sicuri che la vostra casa è DAVVERO sicura?
Lo sapevate che il posto dove maggiormente accadono gli incidenti con bambini piccoli è... la casa dei nonni? Come mai?

Mesi fa fui chiamato da Barbara Palombelli a FORUM (dopo anni con Rita Dalla Chiesa, che ha passato il testimone, continuo ad essere chiamato per questa delicata tematica delle manovre salvabimbi) per una storia vera che ha dell’incredibile. Una bimba di 2 anni mette in tasca casa una molletta dei capelli di nascosto della mamma a casa alle 7 di mattina senza che nessuno se ne accorga. La porta a scuola e poi la tira fuori.

Quante volte nella nostra vita davanti ad un piccolo bambino arrivato a casa ci siamo sentiti non in grado di gestirlo? E quanta paura di trovarci impreparati a fare tante cose.

Lo sapevate che di solito sono i figli più piccoli che sono soggetti ad avere una ostruzione da corpo estraneo?
Potevate immaginare che è la sorellina di 2 anni che gioca con la casetta della sorellina di 5 anni che potrebbe avere un incidente grave per soffocamento?
E come è possibile tutto questo?

Tempo fa mi scrisse una mamma perché ricevette una lettera dal Comune dove veniva gentilmente comunicato che nelle scuole dell’infanzia, dove si recava il suo piccolo figlio di 2 anni, si sarebbe somministrato anche un meraviglioso alimento: il WURSTEL.
Quando lesse la lettera sobbalzo dalla sedia!

Quando anni fa in CANADA si trovarono ad affrontare il problema delle morti per ostruzione da chicchi di uva, noccioline e wurstel, (con numeri allarmanti incidenti mortali) si resero subito conto guardando le statistiche che non era una problematica banale.

Il Dott. Marco Squicciarini da oltre 14 anni si occupa di organizzare TRAINING dedicati alle manovre che proteggono la Vita di un bambino, e chiunque viva o lavori accanto al bene più prezioso di una famiglia.

Come faccio a scegliere il corso giusto? Saper scegliere il Centro di Formazione di alto livello, aiuta di certo la protezione di tuo figlio durante la sua crescita. Sono oramai sempre più i Centri di Formazione che prima si occupavano "solo" di BLS ADULTO (cioè di corsi di rianimazione cardiopolmonare adulto), e che ora si sono "lanciati" sul pediatrico, che finalmente è iniziato ad "andare di moda".

Sono poche le cose per le quali devi pretendere sempre il massimo: quando c’è di mezzo la salute di tuo figlio...non deve andare per il sottile, ed in questi casi la qualità fa la differenza in caso di bisogno. "Quando ci troviamo davanti ad un overload di informazioni, la differenza è nella qualità".

Grande evento di diffusione delle manovre che salvano la Vita ad un bambino e NON SOLO, presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica a Roma in Piazza della Minerva, 38  ove il Dottor Marco Squicciarini sarà direttore sanitario del Corso P-BLSD a mamme non vedenti con il "Nazionale di Salvamento Academy".

Il Centro di Formazione Two Life è un Centro accreditato nel Lazio, Lombardia, Piemonte, Abruzzo, Veneto per l'erogazione di Corsi BLSD.

Eroghiamo corsi operatore di Manovre di Disostruzione Pediatrica con certificazione per mamme, nonni, baby sitter, maestre ed insegnanti della scuola dell'infanzia, corsi per operatore Blsd,Pblsd, (basic Life Support and defibrillation adulto e pediatrico), Pediatric First Aid (Primo Soccorso Pediatrico).

Il Centro di Formazione Two Life è' accreditato presso la Regione Lazio ARES 118 , e quindi i brevetti vengono poi registrati presso la Centrale Operativa Regionale del 118.

Con questi corsi si viene quindi abilitati ad eseguire manovre di rianimazione anche con l'abilitazione all'uso del defibrillatore come da normativa vigente.

il nostro centro eroga regolarmente corsi ogni mese presso l'HOTEL SAVOY in Roma ( Via Ludovisi,15) , ma su richiesta e per oltre 25 persone è' possibile richiedere corsi presso altre sedi.

Certifichiamo da 12 anni in su nel rispetto delle leggi italiane, effettuiamo Retraining per brevetti scaduti  e nuove certificazioni.
Nel nostro centro ogni operatore viene formato con manichini dire ogni età': lattante 2 mesi, 6 mesi, 9 mesi; bambino 2 anni, 4, 6, 9, 12 ed adulto.
I nostri manichini sono di alta tecnologia con Led luminosi in modo da segnalare eventuali errori e compressioni corrette al discente.
Ogni operatore poi viene formato anche con manichini QCPR di nuova generazione con monitor digitale per verificare la qualità delle compressioni effettuate, i millilitri di aria nelle ventilazioni di soccorso e la precisione millimetrica del punto di compressione.

L'operatore formato presso il nostro Centro di Formazione Two Life , con opportuno preavviso , può chiedere di partecipare come osservatore anche dopo aver fatto il corso, nel caso avesse desiderio di approfondire o ripassare.

Il corso Blsd ha l durata di 5 ore ed ha un costo di 89,00 euro (ottantanove) a persona.
Ad ogni operatore Blsd Pblsd viene rilasciato:

  • attestato con numero di matricola
  • tesserino con numero di matricola
  • manuale a colori di 90 pagine
  • poster
  • maschera facciale per soccorso
  • adesivo operatore Blsd Pblsd

Scadenza brevetto 24 mesi
Validità su tutto il territorio Nazionale

Per informazioni su corsi e organizzazione di progetti di cardio protezione, è possibile rivolgersi a:

Dott. Marco SQUICCIARINI
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Non serve essere supereroi per salvare la vita di un bambino. Basta un semplice gesto, un click direttamente dal tuo PC, dal tuo tablet e dal tuo smartphone per imparare poche semplici manovre che ti aiuteranno ad evitare la morte di un bambino per soffocamento.

Nel 2014 dopo molti contatti con il People Care di Enel è partita la più grande operazione di informazione e formazione mai realizzata sulle Manovre di Disostruzione Pediatrica a vantaggio dei dipendenti di ogni sede nazionale ed estera.

Alla fine 2012 dopo aver ideato e brevettato il “Baby Security” (il primo misuratore degli oggetti pericolosi domestico con gli oggetti ed gli alimenti disegnati sopra) il dottor Marco Squicciarini pubblicò il suo secondo libro dal titolo “ Come salvare un bambino dal soffocamento” pubblicato da CFI PROGETTI – Milano ,in collaborazione con la Federazione Italiana Medici Pediatri, e con il patrocinio dell’Associazione Italiana Genitori (AGE) e  la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS).

Si definisce MASS-TRAINING un evento di FORMAZIONE COLLETTIVA che permette a più persone contestualmente di ricevere informazioni tali da poter fare una cosa straordinaria: cambiare il loro comportamento.

Da alcuni anni a questa parte, abbiamo realizzato diversi progetti di Manovre di disostruzione pediatriche con rianimazione cardiopolmonare all'interno di multinazionali e grandi aziende, con progetti specifici rivolti ai dipendenti e loro familiari.

Come entrano i corsi di manovre di disostruzione pediatriche nelle multinazionali e grandi aziende? Analisi della promozione del Benessere individuale ed organizzativo, diversità ed inclusione, salute e prevenzione e Corporate Learning.

Dopo anni di diffusione delle manovre di disostruzione pediatrica sul territorio nazionale si iniziava a fare sempre più caso , al numero di bambini che perdevano la vita perché chi era al loro fianco NON aveva riconosciuto per tempo il potenziale pericolo: monete, giocattoli, palline di gomma, tappi di bottiglia, pongo, e tutto quello che poteva passare in un cilindro di 4,5 cm.

Negli ultimi anni le grandi aziende, le Multinazionali, le Corporate hanno dovuto fare i conti con l'inquinamento, la responsabilità verso il mondo che li circonda, il loro impatto ambientale.

Un interessante trend internazionale che proviene dagli Stati Uniti stà portando in Italia una ventata di novità e di messaggi interessanti.

Finalmente è disponibile il Nuovo Manuale sulla "Sicurezza in Tavola per i bambini", pubblicato da EDITEAM con l'egida della SIPPS (una delle più importanti Società Italiana di pediatria per la prevenzione Pediatrica).

Oramai è risaputo che la fascia di età maggiormente a rischio per episodi di soffocamento nei bambini è compresa tra 0 e 4 anni, e questo accade principalmente per 6 motivi, che dovremmo ben conoscere per proteggerlo al meglio.

Si chiamava Giulio ed aveva 3 anni quando per colpa di una polpetta a Bari in un grande centro commerciale ha perso la vita per un soccorso arrivato troppo tardi, e perché nessuno intorno a lui era in grado di fare le manovre corrette. Quando un bambino smette di respirare, anche pochi minuti sono... una vita.

Da oramai 12 anni in Italia il sito "ManovreDisostruzionePediatriche.com" insegna a TUTTI gratuitamente come comportarsi in caso di ostruzione delle vie aeree di un bambino, quali comportamenti avere, quali azioni mettere in pratica, e soprattutto cosa non fare MAI..

Una intuizione che cambierà le regole della cucina per sempre. I dati degli incidenti internazionali provenienti dal progetto SUSY SAFE (www.susysafe.org) parlano chiaro: il 70% degli incidenti mortali per soffocamento che riguardano i bambini sono alimentari.

"Nessuno si salva da solo": questo il titolo del libro che è già un successo di Margart Mazzantini dal quale è stata tratta la sceneggiatura dal regista ed attore Sergio Castellitto. Una eccellenza del cinema italiano grazia alla quale, per la prima volta ci permetterà di vedere in un film... come si salva un Bambino davvero.

Quando diversi anni fa una mamma mi raccontò di aver utilizzato Nuby perchè era preoccupata di una possibile ostruzione nella prima fase dello svezzamento, mi andai ad informare. Scoprii così che Nuby era uno strumento (molto usato all'estero) che permetteva ad una mamma di somministrare alimenti solidi in sicurezza.

Il progetto internazionale Susy Safe raccoglie i dati relativi agli incidenti da corpo estraneo ed ha come obiettivo l’identificazione degli oggetti che presentano maggiori rischi di lesione in bambini dai 0 ai 14 anni.

Dopo molti anni passati a divulgare le semplici manovre di disostruzione pediatriche, mi sono reso conto che i tempi cambiano e con essi anche le modalitò di COMUNICAZIONE. Oramai siamo tutti "connessi" ed è sempre di più una esigenza essere collegati ed informati.