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Quando 13 anni fa con la Simeup (Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza) ho iniziato il mio percorso di Istruttore, e poi con la Croce Rossa Italiana negli anni a seguire, non avrei mai immaginato di poter attivamente partecipare in Senato con l'ufficio legislativo, sotto la determinata volontà di un Senatore fuori dall'ordinario (Monica Casaletto) e del suo staff, di veder nascere una LEGGE dello STATO per proteggere ogni bambino sul territorio nazionale in questo ambito.

Sono piccole, colorate e sembrano piccole caramelle, e spesso sono anche profumate.Attirano i bambini più piccoli in maniera incredibile, e quello che è più facile e che spesso sono “disponibili” perché semplicemente appoggiate sul frigorifero.

Finalmente è arrivato il POSTER che protegge davvero i bambini a tavola: siano essi a casa, nelle scuole dell’infanzia, nei campus estivi, in vacanza... ovunque. Gli alimenti inseriti nel poster non sono messi a caso, ma sono il frutto di studi internazionali provenienti dalla Società di Pediatria del Canada, che ne hanno individuato la pericolosità; essi infatti sono stati presenti in molti incidenti per soffocamento con bambini al di sotto dei 4 anni, e con questa azione preventiva hanno davvero aumentato il livello di sicurezza in tavola.

Ancora oggi molte persone ritengono “eccessivo” frequentare un corso di manovre di disostruzione e rianimazione pediatrica di poche ore per approfondire le conoscenze, per contrastare eventuali incidenti da soffocamento da corpo estraneo, che potrebbero coinvolgere un bambino soprattutto al di sotto dei 4 anni.

Di certo il dott. Henry Heimich quando nel 1974 sperimentò personalmente che con una semplice manovra si potevano salvare milioni di vite di persone, guardandosi allo specchio provò di certo un profondo senso di compiacimento. Intanto con se stesso, e poi di certo verso la grande intuizione che esso stesso ha avuto, fuori dal tempo e per primo nei secoli.

Oramai l’enorme quantità di informazioni sulla prevenzione primaria, hanno creato una maggiore consapevolezza all’interno della nostra società nelle famiglie con bambini piccoli: sappiamo cosa non mettere a tavola, conosciamo gli oggetti più a rischio, facciamo attenzione ai giochi non a norma , rispettiamo le indicazioni delle fasce di età.

Il Dott. Marco Squicciarini da oltre 14 anni si occupa di organizzare TRAINING dedicati alle manovre che proteggono la Vita di un bambino, e chiunque viva o lavori accanto al bene più prezioso di una famiglia.

Come faccio a scegliere il corso giusto? Saper scegliere il Centro di Formazione di alto livello, aiuta di certo la protezione di tuo figlio durante la sua crescita. Sono oramai sempre più i Centri di Formazione che prima si occupavano "solo" di BLS ADULTO (cioè di corsi di rianimazione cardiopolmonare adulto), e che ora si sono "lanciati" sul pediatrico, che finalmente è iniziato ad "andare di moda".

Sono poche le cose per le quali devi pretendere sempre il massimo: quando c’è di mezzo la salute di tuo figlio...non deve andare per il sottile, ed in questi casi la qualità fa la differenza in caso di bisogno. "Quando ci troviamo davanti ad un overload di informazioni, la differenza è nella qualità".

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Come entrano i corsi di manovre di disostruzione pediatriche nelle multinazionali e grandi aziende? Analisi della promozione del Benessere individuale ed organizzativo, diversità ed inclusione, salute e prevenzione e Corporate Learning.

Dopo anni di diffusione delle manovre di disostruzione pediatrica sul territorio nazionale si iniziava a fare sempre più caso , al numero di bambini che perdevano la vita perché chi era al loro fianco NON aveva riconosciuto per tempo il potenziale pericolo: monete, giocattoli, palline di gomma, tappi di bottiglia, pongo, e tutto quello che poteva passare in un cilindro di 4,5 cm.

Negli ultimi anni le grandi aziende, le Multinazionali, le Corporate hanno dovuto fare i conti con l'inquinamento, la responsabilità verso il mondo che li circonda, il loro impatto ambientale.

Finalmente è disponibile il Nuovo Manuale sulla "Sicurezza in Tavola per i bambini", pubblicato da EDITEAM con l'egida della SIPPS (una delle più importanti Società Italiana di pediatria per la prevenzione Pediatrica).

Oramai è risaputo che la fascia di età maggiormente a rischio per episodi di soffocamento nei bambini è compresa tra 0 e 4 anni, e questo accade principalmente per 6 motivi, che dovremmo ben conoscere per proteggerlo al meglio.

Si chiamava Giulio ed aveva 3 anni quando per colpa di una polpetta a Bari in un grande centro commerciale ha perso la vita per un soccorso arrivato troppo tardi, e perché nessuno intorno a lui era in grado di fare le manovre corrette. Quando un bambino smette di respirare, anche pochi minuti sono... una vita.

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Dottore, ci tenevo molto a ringraziarla col cuore. Ieri mia figlia di due anni stava tranquillamente mangiando un pezzetto di pane, quando l'ho vista prendere la sua acqua e bere mentre stava ancora masticando. Mi sono avvicinata ancora di più a lei per vedere che tutto andasse bene, senza tuttavia dire nulla per non spaventarla.

Purtroppo il boccone le è andato di traverso ed è stato subito diverso dalle altre volte in cui aveva avuto qualche difficoltà a deglutire. Ha piegato la testa e gli occhi le sono diventati grossi e lucidi, la sua difficoltà era molto evidente.

L'ho presa e ho subito effettuato quelle manovre che tante volte ho guardato nei suoi video e un piccolo (non so se chiamarlo) rigurgito ha fatto venir fuori il pezzetto di pane che le bloccava il respiro e ha dato vita al pianto.

Quando si è ripresa lei, però per poco non stavo male io!

La paura mi ha assalito dopo che mia figlia è stata bene, ma ha lasciato che la aiutassi con sangue freddo. Mi sento di ringraziarla, è doveroso da parte mia perché troppo spesso si sentono brutte notizie come queste con tragici epiloghi. Lei ha permesso che io agissi nel migliore dei modi.

razie per il suo lavoro! Facevo già conoscere il suo operato perché lo ritenevo indispensabile distribuendo alle mamme di mia conoscenza i poster che mi aveva spedito, adesso lo farò più di prima! Infinitamente grazie grazie grazie!

Una mamma che ha ancora un po' le gambe molli per l'accaduto, ma si sente più forte grazie a lei!

Valentina C.

"Caro Marco, leggendo le testimonianze lasciate sul tuo sito avrei voluto essere una di quelle mamme che scrive per ringraziarti ad avergli insegnato, ma dolorosamente ti scrivo per pregarti di non smettere mai di diffondere, educare ed insegnare a salvare la vita. Ci sono storie come quella di Giulio che fanno comprendere che non servono 400 persone, ma una, una sola per vivere ancora. Il nostro dramma è avvenuto 20 Agosto 2013 presso il ristorante dell’IKEA di Bari.